Olafur Eliasson, artista contemporaneo islandese che vive e opera a Berlino, ha ricevuto l'incarico di creare la 16ª Art Car BMW a partire dall'auto dei record, la BMW H. Nel 2005 questa collezione - che non ha eguali al mondo e attualmente include quindici automobili BMW che portano la firma di artisti famosi, da Alexander Calder a Roy Lichtenstein, da Robert Rauschenberg a Roberto Chia, da Andy Warhol a Jenny Holzer - celebra il suo trentesimo anniversario.

La Bmw H2R al Salone di Francoforte
Olafur Eliasson è stato selezionato da un comitato internazionale di curatori, che si sono incontrati nell'aprile del 2005 per discutere del futuro della Collezione delle auto d'arte della BMW. Il comitato era costituito da Bruce W. Ferguson (Columbia University School of the Arts di New York), Pi Li (Central Academy of Fine Arts di Pechino), Suzanne Pagé (Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris), Larry Rinder (California College of the Arts di San Francisco), Donna de Salvo (Whitney Museum of American Art), Carla Schulz-Hoffmann (Pinakothek der Moderne di Monaco).
Lo scorso agosto la BMW H2R è stata trasportata nel laboratorio di Eliasson, dal quale uscirà trasformata in opera d'arte semovente entro il marzo del 2006. Eliasson ha accettato la sfida di reinterpretare l'auto dei record ottenuti con propulsore a idrogeno, una pietra miliare della tecnologia BMW per mezzo della quale la Casa di Monaco persegue l'obiettivo di una mobilità sostenibile.
"Tutto questo - ha dichiarato l’artista - si inserisce nel contesto del mio attuale lavoro, che affronta l'intero complesso delle relazioni dell'individuo con la mobilità, il tempo e lo spazio".
L'opera di Olafur Eliasson gravita prevalentemente nell'ambito della scultura, delle installazioni, e in quello fotografico, ed è costantemente orientata al difficile connubio fra civilizzazione, tecnologia e natura.
Nelle sue opere d'arte Eliasson combina le tecnologie più complesse agli elementi della natura, creando un conflitto fra l'osservatore e l'ambiente.
A seguito dell'esposizione delle sue opere in vari musei, come lo ZKM di Karlsruhe, il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris e il Tate Modern di Londra, e grazie alla sua partecipazione alla 50ª Biennale di Venezia 2003, l'artista è altamente stimato sulla scena artistica internazionale.
|