La sfida che hanno dovuto affrontare Lamm e la sua squadra è stata quella di sviluppare una nuova forma di linguaggio, reinterpretando i valori Ford in modo deciso, fresco e contemporaneo.
“Il nostro compito era creare un design irresistibile, capace di imbrigliare l'energia in movimento e renderla visibile”.
Lamm riprende il tema: “Alla Ford dobbiamo dimostrare lo spirito del design del veicolo con un nuovo linguaggio espressivo”.
“Le forme saranno più caratteristiche ed emozionali, più atletiche, più robuste".
Smith e il suo team hanno rapidamente identificato gli elementi grafici che sono riconosciuti come tratti caratteristici del design Ford.
Preminente, tra questi elementi fondamentali, è la presa d’aria “a trapezio rovesciato”, sotto l’elegante griglia cromata.
“Assieme alla grafica della griglia superiore e inferiore rappresenta il nuovo volto di Ford”, dice Tonello.
Altri elementi del nuovo linguaggio espressivo sono l’ulteriore sviluppo di un ben definito bordo dell’arco ruota, apparso originariamente su Focus nel 1998, e la spalla robusta, supportata da una linea di taglio dinamico che abbraccia l’intera lunghezza del veicolo.
Il motivo del trapezio rovesciato ricorre su tutto l’esterno e l’interno di iosis , com ad esempio nei cerchi da 20”, laminati da solidi blocchi in alluminio, con le loro contrastanti finiture lucidate e anotizzate che accentuano il design 3-D.
Un altro tema stilistico ricorrente è il rialzo - kick-up - nell’apertura a giorno DLO nel montante posteriore, che è ripreso nel design del gruppo ottico. Ricorda anche il kick-up del cofano, che sale verso la superficie superiore per assicurare una distanza sufficiente dai punti più elevati del motore sottostante. Questo rilievo prosegue lungo il montante anteriore e la guida esterna prima di terminare nei spettacolari gruppi ottici posteriori.
I fari anteriori hanno un LED circolare interno girevole per gli anabbaglianti, con una luce di posizione verticale girevole, che li separa dall’indicatore di direzione sullo spigolo esterno. Al di sotto di tutti questi elementi dieci LED principali, emergono da una sorta di tubi come una serie di laser.
Questo tema viene ripreso nei gruppi ottici posteriori, con un nuovo design dei fari che utilizza un cerchio con vertice appiattito, fiancheggiato sull’esterno dagli indicatori di direzione, e all’interno dalle luci di stop. In aggiunta alla terza luce di stop, montata obbligatoriamente in alto, ci sono una serie di ulteriori LED che corrono sopra il venturi, che automaticamente aumentano in intensità, a seconda della visibilità esterna o dello sforzo sul pedale del freno.
C’è inoltre una telecamera montata sul bordo posteriore, che si associa a quelle su ogni porta, che rimpiazzano i tradizionali specchietti. Utilizzando tre telecamere, il guidatore si assicura una vista posteriore completa che aumenta quella garantita dallo specchio interno.
Le telecamere esterne sono in alluminio lavorato con precisione, e scorrono verso il posteriore per sottolineare ulteriormente la visuale e l’aspetto atletico della vettura.
Le portiere, costruite con fibra di carbonio stile F1, per la massima leggerezza, sono azionate da battenti motorizzati. Questi le fanno oscillare verso l’alto e verso l’esterno, dal montante anteriore al montante posteriore, tramite un sistema di sofisticati cardini che fa sì che non sia necessario un ulteriore supporto quando la porta è aperta. Per la massima integrità strutturale e sicurezza, la porta posteriore va a bloccarsi nella guida superiore e nella soglia inferiore per assicurare la funzione di montante centrale, e può essere azionata solo una volta aperta la porta anteriore.