Il termine "Sassou" in giapponese significa avere un'attitudine mentale positiva, guardare con ottimismo al futuro.
La Sassou vuole interpretare questo ottimismo con un nìbasso consumo energetico, favorito dall'aerodinamica particolarmente curata, pur mantenendo le caratteristiche di dinamicità del Marchio.
I dettagli nascosti si basano sul principio "Shoji".
I pannelli Shoji sono porte sottili in carta di riso che consentono di vedere i contorni di ciò che è dietro di essi pur senza distinguerne i dettagli.
La Sassou ha delle caratteristiche simili che, essendo normalmente nascoste, vengono rivelate dal sistema di illuminazione creando un certo effetto sorpresa.
L'interno è caratterizzato da un'atmosfera hi-tech e interattiva, in linea con il target giovane della vettura. E' presente un hard disk programmabile grazie ad un'interfaccia e ad uno stick nello standard USB.
Altra caratteristica particolare è il sistema di seduta "morphing" , in grado di adattarsi ai passeggeri grazie all'uso di aria compressa. I sedili posteriori possono essere ribaltati creando un vano piatto che facilita le operazioni di carico.
Il motore è un tre cilindri turbodiesel con sistema di "idling- stop" (auto-spegnimento in caso di sosta del veicolo).
La Mazda Sassou indica la strada che la casa percorrerà nel segmento B per adattarsi alle severe norme europee anti-inquinamento.
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