6. Gli anni '80
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Ferrari Testarossa (1984) - Telaio tubolare in acciaio
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Negli anni ’80 l’incremento della competitività del mercato porta allo sviluppo e all’applicazione di nuovi materiali e tecnologie, prima fra tutte l’elettronica, e alla ricerca di nuovi obiettivi progettuali.
Cresce inoltre la sensibilità alle problematiche ambientali ed aumentano i provvedimenti legislativi tesi alla riduzione delle emissioni inquinanti e dei consumi energetici.
In questo scenario uno degli obiettivi perseguiti dalle Industrie è la riduzione delle masse: anche in quest’ottica sono intraprese vaste ricerche su soluzioni strutturali alternative.
Nel 1984 la General Motors presenta la Pontiac Fiero (vedi figure) con un telaio Space Frame in acciaio e carrozzeria esterna in SMC.
La struttura è costituita da tre sottotelai modulari di base (anteriore, posteriore e pianale), saldati tra loro all’inizio del processo di assemblaggio. I componenti rimanenti sono fissati (vedi figura) in una singola stazione (“Single Tool”), in cui vengono anche praticati i fori nei punti di connessione con le parti meccaniche.
Nell’intero processo vengono utilizzati circa 4000 punti di saldatura.
I
pannelli compositi esterni ed i componenti dell’abitacolo sono preparati ed assemblati nella fase finale della produzione.
Anche se il successo commerciale della Fiero è stato piuttosto modesto, le innovazioni apportate dalla sua struttura e dalle inedite procedure di assemblaggio hanno rappresentato il punto di partenza di numerose ricerche successive.
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