La FCX rappresenta la massima espressione Honda nel campo della tecnologia delle celle a combustibile. Tra le numerose caratteristiche tecniche spicca l'innovativo pianale ribassato, che sposta il baricentro verso terra e consente di aumentare lo spazio dell'abitacolo.

Gli elementi principali del telaio sono i due longheroni scatolati, che si abbassano nella parte centrale della vettura.
Il sistema di celle a combustibile è ottimizzato in dimensioni ed utilizza un sistema di flusso del gas evrticale, da cui il nome "V-Flow".


Grazie al motore e alla scatola del cambio coassiali e ai serbatoi di idrogeno sistemati fra le ruote posteriori, i designer hanno potuto limitare lo sbalzo anteriore della vettura conferendole un muso particolarmente corto.
Il corpo vettura appare molto filante, con la linea di cintura che sale verso l'alto procedendo verso la coda della vettura.


La Honda FCX Concept al 39esimo Salone di Tokyo
Il tetto è costituito quasi interamente da superfici vetrate, con un massiccio elemento strutturale centrale che corre longitudinalmente e che è visivamente accoppiato al pronunciato tunnel centrale presente all'interno dell'abitacolo, che contiene il pacchetto di celle a combustibile.


Il gruppo volante-pannello strumenti è flottante grazie ad un sistema automatico che lo ruota verso l'alto quando si marcia a velocità elevate, e verso il basso nella marcia a velocità contenuta, creando in tal modo una sensazione di "spazio aperto".
Gli interni fanno uso di materiale a basso impatto ambientale: si tratta di un bio-poliestere (PTT, Poly-Trimethylene Terephthalate di origini naturali) che consente di ottenere qualità e sensazioni paragonabili a quelle di materiali più costosi. Il pavimento incorpora un sistema di illuminazione interattivo in grado di variare l'atmosfera all'interno dell'abitacolo.
(Fonte: Honda)